Martedì, Febbraio 07, 2012
   
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tavolo4zampeUn regolamento a favore dei diritti degli animali e del loro benessere. È quanto si propone di realizzare il Tavolo 4 Zampe, organismo voluto dal presidente Gherghetta e che riunisce enti locali, l’Azienda socio-sanitaria, associazioni e altri soggetti pubblici e privati. La bozza è stata discussa lo scorso venerdì in Provincia, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Capriva, Cormons, Gorizia, Grado, Medea, Monfalcone, Romans, San Lorenzo, Savogna, Staranzano e delle associazioni di volontariato AIPA, Cuccia, Gruppo Ambiente, Cinofiliamo, oltre che alla responsabile del benessere degli animali del Nucleo operativo per l’attività di vigilanza ambientale della Regione FVG.L’obiettivo è quello di giungere a un regolamento condiviso da tutti i venticinque Comuni della provincia.

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A Grado due spiagge per cani

L’arrivo dell’estate corrisponde ad un aumento degli appelli contro l’abbandono dei cani. Purtroppo, però, in Italia viaggiare con il proprio amico a quattro zampe resta un’impresa difficile.  Su 8.000 chilometri di costa ci sono solo 27 spiagge aperte agli animali. Consapevole di questo problema, la Provincia di Gorizia ha stanziato 17mila euro per la realizzazione di 3 spiagge private aperte agli amici a quattro zampe. Lo ha sottolineato il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta, all’inaugurazione, avvenuta nei giorni, delle due spiagge gradesi (la Spiaggia di Snoopy e il Lido di Fido), e della futura area attrezzata del lido di Staranzano.

 

Gatti randagi, Medea si schiera con la Provincia

«Io sono pronto a firmare subito la delega alla Provincia. Facciamolo al più presto, prima delle elezioni». Il sindaco di Medea Alberto Bergamin è soddisfatto e non poteva essere altrimenti. Il presidente Enrico Gherghetta ha subito accolto e sposato pubblicamente la proposta da lui formulata nel corso della riunione del Tavolo a 4 zampe: la Provincia è disponibile a coordinare i Comuni sul problema della gestione delle colonie feline offrendosi come interlocutore con la Regione.

   

Troppi gatti randagi, scatta lamaxi-sterilizzazione. La Provincia avvia un piano da 300mila euro e cerca volontari per catturare i mici.

Per i gatti randagi isontini è finita la pacchia. Sono troppi - circa 2000- e dovranno essere sterilizzati. Infatti, sono circa 400 le colonie di gatti censite in provincia e secondo le stime attualmente in possesso del Servizio veterinario dell’Ass Isontina i felini selvatici in circolazione sono più o meno 2mila. Solo nel capoluogo sono state censite 51 colonie e all’interno delle 35 comunità verificate sono stati contati 422 individui. A Monfalcone risultano 48 colonie, mentre a Grado sono 41. In classifica seguono Sagrado (con 20), Staranzano e Ronchi (con 16 a testa) e Fogliano (con 12). I numeri non sono da sottovalutare e per questo nel corso della riunione del Tavolo a 4 zampe tenutasi in Provincia tra i rappresentanti istituzionali e quelli delle associazioni di volontariato è stata affrontata la questione della sterilizzazione dei gatti.

 

Serve un elenco delle gattare

«Non nascondiamoci: la maggior parte delle colonie feline dell’Isontino si presenta in modo orribile».
Al presidente della Provincia Enrico Gherghetta il tema degli animali sta particolarmente a cuore e per questo propone l’istituzione di un elenco delle gattare per dare loro un riconoscimento ufficiale e creare ordine in un settore simile a una giungla.
«Va data dignità a queste figure – dice Gherghetta -. Il profilo tipo della gattara è quello di una donna in là con gli anni. Compera il cibo a spese proprie, ma una volta inserita in un elenco potrebbe addirittura accedere a dei fondi per l’acquisto di scatolette o croccantini. Il massimo sarebbe riuscire a mettere insieme tutto il mondo degli amanti degli animali per creare un corpo unico di volontari ambientalisti.

   

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